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Il Mercato Finanziario
Il mercato finanziario è un luogo ideale nel quale vengono scambiati strumenti finanziari di varia natura a medio o lungo termine, mediante il trasferimento del risparmio dai soggetti che lo accumulano (soprattutto le famiglie) ai soggetti che lo richiedono (imprese e Stato). Questi ultimi sono definiti soggetti in disavanzo finanziario ed emettono strumenti finanziari (depositi bancari, azioni, Buoni Ordinari del Tesoro ecc..) che cedono ai soggetti in avanzo finanziario in cambio di moneta. Lo scambio tra strumenti finanziari e moneta consente la redistribuzione dei rischi economici, perché vengono assunti in parte dagli acquirenti degli strumenti finanziari. È possibile per questi ultimi cedere tali strumenti ad altri soggetti economici, scambiandoli nei mercati appositi. Esistono quindi mercati azionari, obbligazionari, dei derivati, delle opzioni, dei warrant, ecc., ognuno con proprie regole e proprie caratteristiche. Il diritto del mercato finanziario disciplina le modalità con cui tale scambio avviene, ossia l’appello al pubblico risparmio, da parte degli operatori finanziari, in un’ottica di tutela costituzionale del risparmio, nelle varie fattispecie di:
In particolare, l’attività di studio del diritto dei mercati finanziari non può prescindere dai principi costituzionali di ordinamento e da tutte le altre fonti normative relative ai suddetti mercati, con riferimento alla disciplina legislativa inerente le autorità preposte alla pubblica vigilanza, così come la regolamentazione dell’intermediazione finanziaria e degli strumenti di intermediazione mobiliare, quali forme e contratti di gestione individuale e collettiva del risparmio. Principali fonti normative
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